Notizie biografiche

elio

Poeta e prosatore italiano. E’ autore di poesie, romanzi, saggi critici, testi teatrali, prose e poesie per bambini. Ha curato antologie di poesia italiana e letture pubbliche di poesia. Ha collaborato a quotidiani, settimanali, riviste, programmi Rai. Dirige la rivista internazionale “Poeti e poesia”.

E’ nato a Sant’Arsenio (Salerno) il 5 aprile 1936. Il padre Arsenio era un ufficiale della Marina Militare Italiana, passato poi nella Marina Mercantile. Alla madre, Elena D’Aromando, E.P. ha dedicato in vita un gruppo di poesie e in morte un poemetto apparso nel 2011 ( Nel tempo della madre).

Fra il 1938 e il 1939, ha vissuto in Grecia, nell’isola di Lero, dove il padre era stato destinato dal Ministero della Marina. Sempre seguendo il padre, fra il 1940 e il 1941 ha vissuto a La Spezia. Dall’estate del ’41 all’estate del ’44 ha vissuto con la madre e con il fratello Osvaldo, minore di tre anni, nel paese nativo. Nel ’44, chiamato il padre a rappresentare la Marina Italiana presso il Comando Inglese, la famiglia si trasferisce a Napoli dove abiterà fino al 1966. Negli anni napoletani frequenta le scuole fino al liceo classico e alla facoltà di giurisprudenza.

A Napoli E.P. compone le sue prime poesie, successivamente distrutte. Nel luglio 1966 lascia Napoli, raggiunge la Svizzera dove rimane per tutta l’estate a Losanna. Dall’ottobre di quello stesso anno va ad abitare a Roma dove passa per diversi impieghi e, per tutto il ’67, lavora nella libreria Bocca di piazza di Spagna, libreria frequentata da scrittori, artisti , intellettuali. Nel gennaio del 1968 parte per la Germania, va ospite di un amico psicoanalista e scrittore a Tunzenberg nel Landsud quindi a Monaco. In Germania, durante sei mesi, lavora a quello che sarà il suo primo libro: La chiave di vetro.

Nell’autunno del ’68 torna a Roma, per qualche mese lavora nella galleria dello scultore Marotta, torna ogni pomeriggio come consulente nella libreria Bocca. Il suo primo libro circola dattiloscritto, partecipa al premio milanese “L’inedito” dove arriva finalista, viene pubblicato nell’autunno del 1970 dall’editore Cappelli: gli frutterà l’amicizia di Elsa Morante e l’attenzione di P.P.Pasolini. Scrive schede di lettura per l’editore Bompiani, conosce Juan Rodolfo Wilcock e, nella casa a Velletri di quest’ultimo, è invitato da Giancarlo Scoditti a scrivere di libri sulla rivista “Mondo operaio”. Seguiranno le sue collaborazioni settimanali a “La Voce Repubblicana”, che dureranno per oltre ventanni, con una rubrica letteraria e, per tre anni, anche con una rubrica di cinema. Dagli anni Settanta agli ultimi anni Novanta collabora a quotidiani e settimanali fra i quali: La Voce Repubblicana, Tempo Illustrato, La Stampa –Tuttolibri, L’Espresso, La Repubblica-Mercurio, Reporter, Wimbledon, Il Mattino, e alle riviste Nuovi Argomenti, Ulisse, Tempo Presente.

Nel 1974 muore il padre Arsenio.

A Roma, conosce e frequenta molte persone della letteratura e delle arti. Fra questi, oltre a J.R.Wilcock, del quale nel 1969 è ospite per alcuni mesi nella campagna di Velletri, è legato da forti amicizie ad Alberto Moravia, Elsa Morante, Aldo Palazzeschi, Sandro Penna, Dario Bellezza, Amelia Rosselli, Elsa de Giorgi, Francesca Sanvitale, a musicisti fra cui Goffredo Petrassi e Mauro Bortolotti, a pittori come Fabrizio Clerici, Carlo Cattaneo, Domenico Colantoni, a registi come Lizzani, a critici come Kezich, ad antropologi come Giancarlo Scoditti, Ida Magli, Luigi Lombardi Satriani. A molti di questi amici ha dedicato scritti critici e poesie (vedi Letteratura come immaginazione; Dediche e bagatelle; Figure in Poesie 1975-1995.)

A Roma, dalla fine degli anni Settanta a metà degli anni Novanta, cura letture pubbliche e incontri letterari in teatri, gallerie, librerie dove chiama poeti, scrittori, musicisti di diverse generazioni e notorietà. Collabora alla RAI ( Dipartimento Scuola ed Educazione, Radio per gli Stranieri, Radio 2 e Radio 3), con un numero notevole di recensioni di volumi di prosa e di poesia; cura numerosi programmi fra i quali: Un libro, una regione ; Il Sud nella letteratura italiana contemporanea ; Le fiabe italiane nelle raccolte dell”800; Scrittori dimenticati o trascurati del Novecento Italiano ; I poeti e il sogno ; I poeti e il mattino; Scienza e letteratura ; Le città e la musica: e con Mia Tannenbaum La musica e la poesia in Italia dagli inizi al Novecento.

Prima collaboratore, poi presidente dell’Unione Lettori Italiani, cura a Roma un numero fittissimo di presentazioni di libri e di autori negli Studi del Canova e nella Libreria Bibli.

Dirige dal 2004 il quadrimestrale internazionale “Poeti e Poesia”, edizioni Pagine . La rivista è ordinata in sezioni: poeti italiani, poeti stranieri con testo a fronte, un poeta da rileggere, saggi e annotazioni, periscopio con recensioni scelte di Roberto Deidier.

E’ nella giuria dei premi : Sandro Penna- Città della Pieve, Procida-Elsa Morante, Terni-Luciana Notari, Pescara- Nord-Sud, Goliarda Sapienza-Rebibbia.

– Ha pubblicato prose e poesie in : Nuovi Argomenti, Ulisse, Belfagor, Tempo Presente, Galleria, Anterem, Salvo Imprevisti, Discorso Diretto, Lettere Romane, La Clessidra, Pandora, Lunario Nuovo, Il Caffè Illustrato, Capoverso, Galleria, IL gallo silvestre, Il Messaggero, IL Corriere della sera, Il Piccolo, Trasparenze, La rivista dei libri, Wimbledon, Plumelia, Europoésie, Mondoperaio, Malavoglia, Lengua, Poesia, Kamen, Viva Verdi, La Mosca , Gradiva, etc.

– Hanno scritto di lui, fra gli altri: Dario Bellezza, Alfonso Berardinelli, Rinaldo Caddeo, Gandolfo Cascio, Tommaso Chiaretti, Franco Cordelli, Stefano Crespi, Elena Croce, Milo De Angelis, Gianni D’Elia, Roberto Deidier, Luce D’Eramo, Tommaso Di Francesco, Paolo Febbraro, Alessandro Fo, Bianca Maria Frabotta, Enzo Golino, Elvio Guaglini, Giorgio Nisini, Ida Magli, Giorgio Manacorda, Daniela Marcheschi, Paolo Mauri, Alberto Moravia, Sandro Penna, Domenico Prisco, Giovanni Raboni, Enzo Siciliano, Giacinto Spagnoletti, Achille Tartaro .

– Fra i premi ricevuti: Città di Enna per il romanzo(1981), il Castiglioncello per la biografia (1984), IDI (Istituto del Dramma Italiano) per il teatro (1987); e per la poesia: il Circe Sabaudia 81987) , il Matacotta (1987), il Calliope (1987), il Premio Salerno-Alfonso Gatto (1997),   il Premio Internazionale Le Muse (1997), il Premio Venezia (1997), il Premio Dessì (2001), il Premio Internazionale Mondello (2008), il Premio Frascati (2008), il Premio Penne (2008), il Premio Il Fiore (2008), il Premio Cesare De Lollis (2008), il Premio Fontevivo (2008), il Premio Tagliacozzo (2010), il Premio Sant’Elia Fiumerapido (2011), e per la traduzione il Premio Lionello Fiumi (2012).

– Nel 2006 l’Università di Palermo, Facoltà di Scienze della Formazione, lo ha insignito della “Laurea ad honorem in Scienze della Comunicazione”. Nello stesso anno le Edizioni San Marco dei Giustiniani hanno pubblicato, a cura di Roberto Deidier, Geografie primaverili (poesie per Elio Pecora di quarantuno poeti italiani, da Antonella Anedda a Iolanda Insana, da Franco Loi a Valerio Magrelli).

– Una folta bibliografia critica è rinvenibile nel volume L’avventura di restare (Le scritture di Elio Pecora), a cura di Roberto Deidier, Edizioni San Marco dei Giustiniani , Genova 2009.

Il testo di questa pagina è distribuito sotto licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 3.0 Unported